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mercoledì 1 luglio 2020

Perché i cani sbadigliano?

Vi sarà capitato numerose volte di vedere il vostro cane che sbadiglia. In questo caso l'animale vuole comunicarvi qualcosa. 



Molti ricercato hanno studiato questo comportamento per comprenderne il significato, però, i risultati non sono ancora univoci.

Una cosa è certa per il cane lo sbadiglio non indica solo stanchezza e noia ma spesso serve per mandare un messaggio, proprio come scodinzolare o abbaiare.

Uno dei motivi sicuramente più validi è quello dell’ansia.
Il più delle volte, infatti, quando il cane sbadiglia vuole comunicare uno stato di preoccupazione o ansia; per capire quali sono le situazioni che gli creano questo disagio bisogna osservarlo: capita che sbadigli quando è alla presenza di un altro animale troppo curioso, oppure quando è sgridato per situazioni che non capisce.


Come capire il comportamento

Stiamo parlando di situazioni generali che ovviamente cambiano da cane a cane. Bisogna anche ricordarsi che il cane, specialmente se è stanco dopo aver giocato molto all'aperto sbadiglia semplicemente perché ha sonno.

Osservare il cane che sbadiglia è un buon modo per capire alcuni dei significati che si celano dietro a questo comportamento, tanto usuale quanto ancora poco conosciuto.

Quando la causa dello sbadigliare deriva da una situazione poco piacevole per il cane che gli crea stress, sicuramente avrà altri comportamenti anomali quali abbassare le orecchie, muscoli tesi e girare lo sguardo. Questa situazione avviene spesso quando sono presenti nel suo territorio persone estranee.

Lo sbadiglio è legato da un processo fisiologico che s’innesca con fattori emotivi e non. Il meccanismo di questo comportamento, porta a una maggiore affluenza dell’aria nei polmoni ampliandoli e quindi, a ottenere più ossigeno.

L’apportare più ossigeno al corpo quando si è ansiosi o stressati, è un processo difficile, che non si riesce a compiere in una sola inspirazione, per questo c’è bisogno di un successivo risucchio d’aria.

Spesso sbadigliare insieme al cane riesce a tranquillizzarlo, come se comprendesse che il padrone ha notato il suo disagio.

Un’altra situazione in cui accade uno sbadiglio è in seguito a quello del padrone. In pratica se l’uomo sbadiglia il cane, che è un animale molto empatico, fa lo stesso,

Come comunicare con un cane ansioso

È importante mettere al proprio agio il proprio cane così da poter condurre una vita tranquilla e sana, ciò avviene eliminando fonti di ansia e stress.

Se ti capiterà di entrare in contatto con un cane a te sconosciuto che ha paura, è nervoso o è aggressivo
, per comunicargli che “siamo in pace” e non vogliamo fargli del male, sbadiglia. Vedrai subito che comincerà a essere più tranquillo e si inizierà a fidare di te. Quello che per l’uomo è un segno evidente di noia, per il cane è segno di pace e rispetto.



Noia

Capita a volte che i cani come gli umani sbadiglino perché si sentono annoiati o assonnati quindi lo sbadiglio è un segnale di calma e tranquillità. Il cane che sbadiglia al calar della notte o al risveglio da un pisolino lo fa non perché è stressato ma perché è pigro. In situazioni di tranquillità, infatti, non è insolito vedere il proprio animale che sbadigli di frequente.

Segnale amichevole

In alcune circostanze, quando il cane si trova di fronte ad un suo simile aggressivo, l’animale può sbadigliare per inviare un segnale distensivo. Anche un cane in posizione dominante può sbadigliare per rassicurare gli altri sulle sue buone intenzioni o più semplicemente della sua indifferenza, specialmente se si trova di fronte un animale spaventato. Un esempio tipico e quando un cane di piccola taglia per difendere il cibo ringhia ad un cane più grande, quest’ultimo sbadigliando comunica che non è interessato e il cane più piccolo si tranquillizza.

I cani tendono a sbadigliare anche quando si trovano in situazioni felici e piacevoli: utilizzano quindi lo sbadiglio come meccanismo di rilassamento. Anche quando sta camminando su un prato con il proprietario, gioca o è tranquillo su un prato, l’amico a quattro zampe può sbadigliare per esprimere gioia e tranquillità.

lunedì 20 aprile 2020

Pettorina per cani

Per camminare in tranquillità con i nostri amici pelosetti spesso basta solo sceglier l'accessorio giusto per farli sentire sicuri e mantenerli in una buona condizione fisica.

La pettorina rappresenta una valida alternativa al collare, attraverso la sua struttura, infatti, il cane non carica forza sul collo ed evita il rischio di strozzamento, specialmente se l'animale tende a tirare forte quando è a passeggio.




SCEGLIERE LA PETTORINA


In commercio ci sono molti tipi di pettorine, ed è molto importante scegliere quella giusta. 

Ovviamente bisogna prima concentrarsi sulle caratteristiche funzionali e solo in un secondo momento si possono fare le scelte di tipo estetico quali il colore o eventuali scritte. 


Per quanto riguarda l'aspetto funzionale, in linea generale possiamo identificarne tre tipi di pettorine: il primo tipo tende a stringere la parte davanti del cane, comprese le zampe; il secondo stringe di più sul petto e sul tronco; infine il terzo tipo, poco usato, unisce i due precedenti.



TIPI DI PETTORINE:


Pettorina ad X



C’è la pettorina ad X, fino a qualche anno fa la più comune tra le pettorine. È costituita da un collare e da due strisce di stoffa che passano dietro i gomiti anteriori del cane, per poi ricongiungersi.



E' molto comoda e facile da far indossare però in alcuni casi la pressione che esercita sulle ascelle del cane lo porta a camminare con i gomiti aperti.


Pettorina ad H



La Pettorina ad H (o pettorina per cani romana) non comporta problemi. Essa è costituita da due cerchi di stoffa, uno all’altezza del collo e l’altro sulla parte posteriore del tronco.

E' molto simile ad una imbracatura dalla forma appunto ad h, che va ad essere agganciata attorno al corpo del cane, interessa la parte anteriore dell’animale. Dispone di una sola chiusura (raramente 2) verso l’alto, per rendere più facile e veloce la procedure quando viene indossata dal cane.

Pettorina ad Y (Svedese)
Il modello a Y (anche detto di tipo svedese) è composto da due cerchi di stoffa posizionati uno in verticale, che stringe la pancia, e uno in orizzontale, che stringe il petto.

Questa pettorina è molto facile da indossare, infatti dopo aver fatto indossare al cane il primo pezzo rimane solo da chiudere la clip posta sulla pancia. Il guinzaglio viene agganciato nella parte alta, sull'estremità esterna della pettorina. 
E' la più sicura tra le pettorine perché oltre a non avere l'inconveniente del modello a "X" è anche ottima per i cani che tirano o strattonano all'improvviso, questo perché grazie alla sua forma la forza, di un eventuale strattonamento, agisce esclusivamente sul petto, cioè la zona più sicura per evitare danni. Inoltre non incide negativamente sulla postura, né tanto meno nuoce all'andatura del cane.
CONCLUSIONI

Sulla base delle analisi fatte sulle singole pettorine la scelta è da fare tra i modelli a Y o ad H mentre il modello a X è certamente quello da scartare.
Il modello svedese, a Y, è il migliore anche per offrire comfort e senso di libertà, mantenendo al contempo un buon controllo.

Il modello romano, ad H, è da preferire solo nel caso di padroni poco esperti o cani che stanno ancora imparando ad andare al passo.

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